I DESIDERI TROVANO CASA

IMU e Tasi per i residenti all’estero

Imu e Tasi devono essere pagate anche dai cittadini italiani che risiedono all’estero. Sono esenti solo gli immobili che considerati abitazione principale secondo quanto stabilito dalla normativa nazionale. La legge 23/05/2014 n° 80 specifica che a partire dall’anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza e con pensione rilasciata dallo stesso Stato estero, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.
Se si è pensionati in Italia, ma si risiede all’estero, non è possibile considerare l’immobile come abitazione principale. Qualunque immobile posseduto in Italia (abitativo o non abitativo) è di fatto un normale immobile soggetto ad aliquota ordinaria deliberata dal Comune in cui l’immobile è ubicato.
Il versamento dell’imposta va effettuato con Bonifico Bancario al Comune dove sono ubicati gli immobili. Le coordinate devono essere chieste all’ufficio comunale di competenza.
Fonte: web

25-05-2017

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